
Il Gruppo di Lavoro, costituito a questo scopo presso il Comitato Paritetico Marmo con l’intento di agevolare le aziende nella stesura dei documenti aziendali relativi ai protocolli operativi nella movimentazione dei carichici, ha predisposto una serie di linee guida per la movimentazione nei piazzali
Nel ringraziare per la collaborazione offerta, ricordiamo i nominativi di quanti hanno partecipato alle riunioni:
La movimentazione di materiali lapidei quali blocchi e lastre nei piazzali delle industrie della lavorazione del marmo e del granito mediante gru semoventi o gru a cavalletto rappresenta una delle principali condizioni di rischio di questo settore produttivo.
Le varie fasi d’imbracatura, sollevamento, trasporto e stoccaggio dei predetti materiali risultano spesso all'origine di infortuni causati dall'investimento dei lavoratori presenti sui piazzali sia da parte del materiale trasportato come pure dai mezzi che lo movimentano.
Le cause principali di infortunio derivano da:
Le presenti LINEE GUIDA, definite sulla base del D.L.vo 626/94 (norme generali di sicurezza), del D.L.vo 359/99 (attrezzature di lavoro) e del D.L.vo 493/96 (segnaletica di sicurezza), hanno lo scopo di fornire indicazioni generali tali che ciascuna azienda del settore, tenendo conto della specificità delle proprie lavorazioni e della particolare natura dei propri piazzali di movimentazione e di stoccaggio, possa predisporre le PROPRIE PROCEDURE DI LAVORO relative alla movimentazione di blocchi e lastre.
Si sottolinea che tali procedure dovranno scaturire da una "azione compartecipata" tra direzione aziendale, RSPP, RLS e operatori addetti alle manovre, onde ottenere un documento finale facilmente comprensibile ai lavoratori addetti alle manovre quali destinatari finali della norma di sicurezza e, al tempo stesso, evitare scollegamenti tra chi organizza e dirige il lavoro e chi in pratica lo esegue. E’ altresì opportuno che, nella stesura del documento, si tengano in debito conto i rischi specifici connessi a ciascuna delle operazioni prese in esame.
Per agevolare le aziende nella predisposizione delle procedure di lavoro aziendali si allegano alcuni schemi sequenziali delle fasi di lavoro delle principali operazioni di movimentazione che dovranno essere sviluppate singolarmente e riportate per esteso nella descrizione, seguendo le indicazioni del presente documento.
Il Comitato Paritetico Marmo si rende comunque disponibile a fornire testi di riferimento e materiale per la migliore elaborazione delle "Procedure aziendali", come pure a convocare una nuova riunione del gruppo di Lavoro, per rispondere ad eventuali quesiti sorti nel corso di elaborazione dei documenti predisposti da ciascuna azienda.
Le procedure di lavoro dovranno almeno riportare:
Le "Procedure" dovranno essere integrate da disegni chiarificatori o esemplificativi delle varie fase o manovre o operazioni che vengono descritte nella procedura (vedi, come riferimento, l’All. IX del D.L.vo 493/1996).
N.B.: l’elenco che segue e i relativi schemi sequenziali delle singole operazioni (n.b.disponibili presso la segreteria del CPM), devono essere considerati indicativi delle principali operazioni di movimentazione svolte nei piazzali. Per altre operazioni non prese in considerazione, si può seguire uno schema analogo (es. la movimentazione interna ai laboratori o altre manovre di piazzale non previste).
Inoltre si ricorda che ogni fase operativa deve essere elaborata ed ampliata in modo specifico da ogni azienda, con la collaborazione degli addetti, in modo da descrivere come avviene l’operazione nella realtà ed evidenziando in particolare gli aspetti legati alla sicurezza.
Come specificato nella premessa, la segreteria del Comitato Paritetico Marmo, previa richiesta telefonica, si rende disponibile a fornire i principali testi di riferimento, nonché ad organizzare altre riunioni per rispondere alle eventuali richieste di chiarimenti su problematiche sorte nella stesura dei protocolli. Per qualsiasi evenienza contattateci.